TAI CHI CHUAN 2017-07-19T15:52:24+00:00

Il Taiji Quan (o Tai Chi Chuan) è un’arte marziale interna cinese.
Nasce dall’unione di pratiche tradizionali cinesi (arte del combattimento, igiene di vita, meditazione), che sintetizza e trasforma in modo armonioso nel cuore della cultura e della saggezza classica cinese. La sua forma più nota è costituita da una sequenza di movimenti eseguiti lentamente, con fluida continuità.
Praticato regolarmente in Cina, dove lo si esercita quotidianamente ad ogni età, apporta morbidezza eliminando tensioni e rigidità ; sviluppa equilibrio e coordinazione; armonizza la respirazione attraverso il movimento; stabilizza il radicamento per mezzo della percezione del proprio centro, dell’asse e dei riferimenti spaziali. Aiuta a gestire lo stress quotidiano e stimola le principali funzioni vitali. Conosciuto anche come « ginnastica di lunga vita », favorisce la percezione dell’energia interna (qi) e partecipa alla sua armoniosa circolazione in tutta la costruzione e costituzione dell’essere.
Il Qi Gong in Cina è il termine usato per codificare le discipline che lavorano sul “soffio” (QI). La pratica si basa sulla capacità fisiologica di attivare e di rendere cosciente l’energia interna presente in ognuno di noi, secondo il sistema dei meridiani della Medicina Tradizionale Cinese. Il Qi Gong insegna la regolazione del corpo, del respiro e della mente, attraverso semplici movimenti e posture che guidano il praticante verso uno stato meditativo cosciente. Consente di approfondire la conoscenza del proprio corpo ristrutturandolo; incrementa la forza vitale stimolando il potenziale di auto guarigione; aumenta la resistenza alle malattie prevenendole.
Il Tui Shou è una pratica basata sull’ascolto ed il contatto che si pratica a due e permette di sviluppare una conoscenza di se stessi nella relazione con l’altro. L’istinto e l’intuizione, il rispetto di se stessi e l’apertura all’altro fanno parte integrante di questa pratica la cui esecuzione è fatta a due prendendo contatto sugli avambracci, cercando la fluidità, la morbidezza e la continuità del movimento. Questo esercizio sviluppa l’equilibrio, il campo sensoriale ed in particolare l’ascolto ed il tocco/contatto. Lo troviamo nelle competizioni sportive sotto la forma marziale di un combattimento codificato o libero, ma puo’ essere anche praticato come una forma di qi gong a due.